Basi territoriali e variabili censuarie

L’Istat pubblica i dati geografici del sistema delle basi territoriali degli anni 1991, 2001 e 2011. Data recovery cell phone I dati sono consultabili attraverso un software GIS e comprendono le seguenti partizioni e zonizzazioni del territorio (per ulteriori precisazioni si veda il documento di ” descrizione dei dati”):

• Aree sub comunali (municipi, quartieri, ecc. Data recovery wizard free dei 34 comuni di maggiore dimensione demografica e con popolazione non inferiore a 100.000 abitanti);

I dati geografici del 2011, per singola sezione di censimento, sono stati mosaicati a livello nazionale e sono, inoltre, diffusi anche i dati in formato kmz secondo quanto riportato nel documento di descrizione dei dati.

A supporto della diffusione delle basi territoriali e dei dati censuari, l’Istat ha rilasciato BT.Carto, BT.Viewer e BT.Flussi. Pokemon x database BT.Carto è uno strumento per la definizione e la consultazione di mappe tematiche interattive; BT.Viewer è un applicativo WebGIS dedicato alla visualizzazione e consultazione dei dati geografici delle basi territoriali ed alle variabili censuarie per i censimenti 2011, 2001 e 1991. Data recovery chicago Gli applicativi sono legati a GISTAT, il sistema informativo geografico dell’Istat, attraverso il quale viene condiviso e reso disponibile all’utenza il patrimonio informativo a base geografica dell’Istituto.

Nella sezione “Variabili censuarie” sono inoltre pubblicati i dati dei censimenti generali della popolazione e abitazioni e dei censimenti dell’industria e servizi, associabili, mediante codici di collegamento, alle partizioni del sistema delle basi territoriali.


R studio data recovery full version Alle variabili definitive dei censimenti della popolazione e delle abitazioni del 1991 e del 2001 si aggiunge un insieme di 134 variabili del censimento generale della popolazione e delle abitazioni del 2011 (vedi il documento di descrizione dei dati). Database wiki Le variabili censuarie del 2011, consultabili anche direttamente attraverso la sezione DATASET del sito web http://datiopen.istat.it/ a cui si rimanda, hanno carattere definitivo e sostituiscono le variabili provvisorie precedentemente pubblicate.

Nella sezione “Dati Toponomastici” sono pubblicati i dati provvisori degli stradari e numeri civici utilizzati nel corso del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni.

Nota. Data recovery freeware I dati geografici sono in formato shapefile e in duplice proiezione geografica (sistema di riferimento ED 1950 UTM Zona 32n e WGS 84 UTM Zona 32n).

Per la visualizzazione dei file in formato shapefile si possono utilizzare gratuitamente i seguenti programmi open source: – Quantum GIS ( http://www.qgis.org) – GVSIG ( http://www.gvsig.com).

Una lista di software GIS open source è disponibile su Wikipedia all’indirizzo http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_geographic_information_systems_software

(*) Per Roma e Milano, oltre allo strato geografico nazionale delle aree sub comunali, sono diffuse anche le zone toponomastiche, le altre suddivisioni territoriali e la tabella di corrispondenza tra le sezioni di censimento e le aree sub comunali.

(**) Sono riferiti a tutti i comuni capoluogo di regione e alle maggiori aree urbane, complessivamente 43 comuni : Torino, Aosta, Como, Milano, Bergamo, Brescia, Monza, Bolzano, Trento, Verona, Venezia, Padova, Trieste, Genova, Parma, Reggio nell’Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Rimini, Firenze, Livorno, Prato, Perugia, Ancona, Roma, L’Aquila, Pescara, Campobasso, Salerno, Napoli, Foggia, Bari, Taranto, Potenza, Reggio di Calabria, Palermo, Messina, Catania, Siracusa, Sassari e Cagliari.

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